A cura di Marco Quadrelli
Due numeri ovunque nel report di dose. Due numeri utili, ma facili da interpretare male.
CTDIvol (mGy)
Volume Computed Tomography Dose Index
Cosa NON è?
- non tiene conto della corporatura reale
- non descrive la dose agli organi
- non è una stima del rischio individuale
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CTDIvol (mGy)
Volume Computed Tomography Dose Index
Cos'è
- è un indice di output della TC
- viene misurato su fantocci standard (non sul paziente)
- rappresenta una dose index "media" per le condizioni di scansione
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DLP (mGy*cm)
Dose Lenghth Product
Cosa NON è?
- non è la dose al paziente
- se è alto può indicare:
un range di scansione troppo lungo e/o impostazione dei parametri di scansione più spinti
- non è "dose biologica"
- non è rischio individuale
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CTDIvol (mGy)
Volume Computed Tomography Dose Index
Cos'è
- è il CTDIvil x lunghezza dello scan
- indica l'impegno dosimetrico totale della scansione lungo z
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A cosa servono davvero
- ottimizzare protocolli
- confrontare scanner/protocolli a parità di scenario (CTDIvol)
- vengono usati in sede di audit
- individuare errori tipici: range lungo, fasi inutili, AEC “aggressivo”
- lavorare su DRL (livelli diagnostici di riferimento)







