A cura di Marco Quadrelli e Marco Nicolò
Sai che non tutta la radiazione erogata contribuisce all’immagine?
Overbeaming
- è l'eccesso di fascio lungo l'asse z rispetto alla larghezza attiva dei detentori
- è un effetto intrinseco della TC multidetettore
Overbeaming
- è più rilevante quando la collimazione totale è ridotta
- è incluso nel CTDIvol
Cos'è e a cosa serve?
Una parte della radiazione emessa:
non contribuisce direttamente alla formazione delle immagini
- è necessaria per garantire uniformità e stabilità del fascio.
Si riduce nei sistemi con detentori più ampi
Overragging
Irradiazione che avviene oltre il volume pianificato nelle acquisizioni elicoidali
Dovuto alla necessità di acquisire dati aggiuntivi lungo l'asse z per consentire l'interpolazione e la ricostruzione corretta delle sezioni iniziali e finali del volume
Overranging
- Assente nelle acquisizioni sequenziali
- Nei sistemi wide-detector in modalità"volume", l'overranging è ridotto o assente
- Incide sul DLP complessivo
Quando aumenta?
- con pitch alti
- con collimazioni totali ampie
- negli scan di breve estensioni (percentuale maggiore rispetto al volume totale acquisito)
Differenza chiave
- Overbeaming: effetto geometrico del fascio
- Overranging: irradiazione oltre il volume ricostruzione
Componenti legate alla modalità elicoidale
Take home messages
Non tutta la radiazione erogata diventa immagine utile
Conoscere overbeaming e overraging significa:
- comprendere i limiti fisici della TC
- interpretare correttamente CTDIvol e DLP
- ragionare in modo consapevole sulla collimazione






