
Durante il 1° Congresso Nazionale AITeRTC, che si è svolto a Parma il 3-4 novembre 2023, presso gli #SpaziIpogei dell’Auditorium Paganini si è trattato di TC Cuore all’interno della sessione V.

Il responsabile scientifico Luca Barbato, moderatore insieme al TSRM Andrea Bonfanti, ha curato la creazione di un team di esperti per esaminare le cause degli artefatti che inficiano la qualità delle immagini durante l’esecuzione della angiografia TC Cardiaca (CCTA) e fornire metodologie e tecniche per ridurli o risolverli, eseguendo un’analisi delle evoluzioni tecnologiche che hanno mirato ad un miglioramento della risoluzione temporale, spaziale ed energetica delle apparecchiature TC.


Il Dottor Alessandro Depaoli, Direttore della Radiologia dell’Ospedale di Ivrea (To), ha aperto la sessione, proponendo una relazione che, attraverso la disamina delle linee guida e indicazioni alla Cardio TC, ha definito i requisiti qualitativi, in base al tipo di apparecchiatura e all’indicazione clinica, con casi clinici efficaci e dirimenti. Il paziente è stato al centro della relazione del TSRM Nicoló Moretto, dell’Ospedale di Oderzo (Tv), che ha saputo affrontare con competenza tutte le variabili legate alla gestione dello stesso, comunicazione empatia e lavoro in team.


Alessandro Feliciangeli coordinatore TSRM del Gruppo Villa Claudia e Villa Mafalda (RM) ha esaminato la risoluzione temporale e la cardiosincronizzazione, mostrandoci le variabili legate alla tecnologia TC e alla frequenza cardiaca del paziente, affrontando inoltre i delicati aspetti dell’elaborazione della traccia ECG per migliorare la qualità dell’esame ricostruito. Vittorio Censullo, TSRM presso la Casa di cura Montevergine (AV), ci ha mostrato soluzioni pratiche e software per migliorare la risoluzione spaziale ed attenuare gli artefatti legati ad essa, suggerendo tips&tricks per migliorare l’affidabilità diagnostica dello studio TC delle coronarie.

La sessione teorica si è conclusa con l’entusiasmo legato a quella che ad oggi è la tecnologia più performante in termini di riduzione degli artefatti e non solo, il dottor Alberto Clemente della Fondazione G. Monasterio CNR (PI) ci ha presentato lo stato dell’arte della TC Photon Counting in ambito cardio, abbinando tecnologia ad altissima risoluzione spaziale, energetica ed elevate competenze specifiche.

Il laboratorio dedicato è stata un’occasione per approfondire gli aspetti pratici, con simulazioni di post processing, dell’editing della traccia ECG e l’analisi del calcio coronarico grazie anche all’intervento della presidente Chiara Martini.






