Risultati e raccomandazioni di un primo studio multinazionale sulla giustificazione degli esami TC in UE
Il significativo aumento delle richieste di esami TC negli ultimi decenni è motivo di particolare preoccupazione a causa di pratiche di giustificazione e ottimizzazione non ottimali che inevitabilmente portano a un aumento significativo delle dosi di radiazioni ai pazienti.
Diversi studi hanno dimostrato un tasso significativo di esami TC ingiustificati, un 20-40% che supera il 70% per alcune procedure.
La Direttiva sulle norme fondamentali di sicurezza (BSSD) 2013/59/Euratom richiede che:
- le esposizioni mediche siano “giustificate”, per garantire che il beneficio per la salute superi il danno individuale che l’esposizione potrebbe causare, tenendo conto dell’efficacia, dei benefici e dei rischi delle tecniche alternative disponibili;
- le singole procedure radiologiche siano giustificate in anticipo, tenendo conto degli obiettivi specifici della procedura e delle caratteristiche del paziente;
- la procedura di giustificazione sia medica specialistica, con il coinvolgimento del medico curante;
- gli Stati Membri introducano linee guida per il rinvio a procedure di diagnostica per immagini, che dovrebbero essere messe a disposizione dei medici richiedenti.
A Dicembre 2015 il Consiglio Europeo ha pubblicato le Conclusioni sulla “Giustificazione della diagnostica per immagini che comporta l’esposizione a radiazioni ionizzanti”, che invitano gli Stati Membri a intraprendere azioni di miglioramento, tra cui il rafforzamento dell’applicazione di audit clinici in relazione alla giustificazione degli esami e all’attuazione di linee guida per il rinvio a procedure di diagnostica per immagini.
Il progetto EU-JUST-CT sulla verifica della giustificazione degli esami TC è inserito in un’iniziativa più ampia della Commissione europea: l’Agenda strategica per le applicazioni delle radiazioni ionizzanti in campo medico (Strategic Agenda for Medical Ionising Radiation Applications, SAMIRA), avviata dalla European Commission DG Energy, un pilastro fondamentale del piano europeo di lotta contro il cancro.






