Nei due giorni di lavori del 1° Congresso nazionale AITeRTC si è tenuta la sessione dedicata alla TC in Oncologia, con interventi di Medici Radiologi, TSRM e Fisici Medici in un clima fortemente connotato da collaborazione interprofessionale e ricerca di percorsi comuni volti all’ottimizzazione delle pratiche quotidiane.
In ambito oncologico, infatti, la TC è ancora uno degli esami diagnostici più utilizzati per il monitoraggio della patologia, dalla diagnosi al follow-up, con un’importante impatto in termini di dose di radiazioni erogata.
Protocolli di acquisizione ottimizzati, utilizzo di algoritmi di ricostruzione innovativi e costante confronto tra professionisti sono solo alcuni degli aspetti che sono stati trattati, cercando di veicolare il messaggio che tali aspetti vadano conosciuti, padroneggiati e applicati al fine di ottenere un’elevata qualità diagnostica in concomitanza ad un contenimento adeguato della dose radiante.
L’integrazione tra principi teorici ed esempi di applicazioni pratiche ha permesso di affrontare le tematiche sopra descritte e di guidare la platea verso soluzioni utili per migliorare l’outcome complessivo del paziente, anche tramite il monitoraggio costante della performance diagnostico-dosimetrica.
Gli interventi del Prof. Angelo Vanzulli, della Dott.ssa Teresa Gallo, della collega TSRM Deborah Crestani e di alcuni colleghi rappresentanti di AITeRTC sono stati l’occasione per dimostrare l’importanza del lavorare nel team e per il team, grazie anche alla moderazione di Francesco Zangari e Nadia Imbesi sotto la costante supervisione del Comitato Scientifico del Congresso.

















