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L’importanza dei diaframmi nella radiologia convenzionale

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(@alessandrotombolesi)
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Registrato: 5 anni fa
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Buongiorno a tutti, vorrei porvi un quesito per analizzare l’importanza di diaframmare le radiografie.

Oltreché ad un risparmio di dose consistente, corrisponde ad un incremento di qualità. Per quale fenomeno?
in allegato potete apprezzare due esposizioni consecutive di una proiezione Del nuotatore per la visione del passaggio cervico dorsale, allo stesso paziente.

Una è adeguatamente diaframmata, l’altra no.

Le immagini sono state opportunamente ritagliate per non far vedere i diaframmi.

quale delle due è quella diaframmata? Perché succede ciò?

 

 


   
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(@martina)
Membro
Registrato: 3 anni fa
Post: 1
 

L'immagine diaframmata è la seconda 8707



   
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(@marco-bertoli)
Membro
Registrato: 3 anni fa
Post: 1
 

Grazie, caso tecnico molto interessante, mi pare di capire che in diaframmatura/collimazione si comprenda non solo l'utilizzo dei diaframmi a contorno della zona d'interesse con limitazione della radiazione diffusa e protezione dei segmenti periferici non di interesse diagnostico ma anche corretta centratura e specifico angolo di incidenza del fascio Rx rispetto al segmento o al piano sensibile e direi che non c'è dubbio sulla differenza di qualità dell'immagine prodotta che nel caso proposto è evidentemente ben al di sotto dei limiti accettabili.

Grazie ancora, proponiamone altri! 🤩 

 



   
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(@alessandrotombolesi)
Membro Admin Registered
Registrato: 5 anni fa
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Quindi una corretta diaframmatura riduce sensibilmente la radiazione diffusa rendendo più contrastata l'immagine?



   
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