Ogni giorno, il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica si confronta con la gestione della dose di radiazioni erogata dalle apparecchiature, bilanciando la massima qualità dell’immagine ottenibile con il rispetto dei principi di radioprotezione e la personalizzazione dei parametri in base a quesito clinico e criticità del paziente.
Lo studio di Cynthia H. McCollough e Lifeng Yu, pubblicato su American Journal of Roentgenology, analizza un quarto di secolo di progressi tecnologici in TC, evidenziando come l’integrazione di sistemi di selezione automatica del potenziale applicato alla sorgente di radiazioni e di immagini monoenergetiche virtuali, assieme agli algoritmi di ricostruzione basati su Deep Learning, consenta una drastica riduzione della dose erogata, pur preservando una risoluzione a basso contrasto superiore rispetto alla retroproiezione filtrata convenzionale.

Gli algoritmi di Deep Learning applicati alla TC utilizzano un’architettura avanzata di reti neurali per ricostruire le immagini o ridurre il rumore elettronico. A differenza degli algoritmi di ricostruzione iterativa, il Deep Learning Algorithm genera immagini con una distribuzione del rumore del tutto simile a quella della retroproiezione filtrata, ma migliorando, al contempo, la risoluzione di contrasto.
I sistemi di automazione dell’esposizione agiscono, invece, alle origini dell’acquisizione. La selezione automatica del potenziale applicato al tubo calcola l’impostazione energetica che richiede la dose minima indispensabile per raggiungere uno specifico SNR e CNR.

A questo si aggiunge, nei moderni tomografi Photon Counting, la possibilità di selezionare dei livelli monoenergetici virtuali, ad esempio 40 keV (valore più vicino al k edge dello iodio) per la distribuzione del mezzo di contrasto negli organi o 70 keV per lo studio spettrale del distretto toracico in fase venosa.
In un contesto di profonda innovazione tecnologica, per il TSRM diventa imperativo mantenere un costante aggiornamento scientifico e una profonda padronanza dei protocolli di acquisizione avanzati. La comprensione e la corretta impostazione di strumenti automatizzati rappresentano il presupposto fondamentale per garantire un’elevata accuratezza diagnostica e massimizzare la tutela radiologica del paziente nella pratica quotidiana.
Fonte: MCCOLLOUGH, C. H., YU, L., CT Radiation Dose Reduction With Preserved Diagnostic Performance: How Far Have We Come Over 25 Years? American Journal of Roentgenology. Link: https://www.ajronline.org/doi/10.2214/AJR.23.30725

