ESPOSIMETRO AUTOMATICO
-XY: esempio: paziente che non alza le braccia e che deve fare una tc gomito, con esposimetro che alza i mAs perchè, basandosi sulla scout con braccia abbassate, ovviamente attribuisce al paziente un diametro maggiore. In un caso come questo quindi come agisco? Diasattivo l esposimetro e lavoro con corrente manuale o tengo comunque l esposimetro ma con corrente abbassata? E sopratutto come faccio a sapere, in entrambi i casi , quale sarà il valore di corrente adeguato?
- JN: Sì esatto, togli l'esposimetro e vai manualmente. Devi affidarti all'esperienza per sapere il livello di dose esatto, considera che a livello osseo basta una dose bassa e puoi fregartene abbastanza degli artefatti
- JN: Su questo il massimo esperto è Alessandro ma puoi tranquillamente lavorare con un CTDI di 5/15mGy. A seconda del grado di confidenza tuo e del refertatore
- XX: Forse è meglio rapportarlo in kv mas? Perchè tanto se togli l'esposimetro vai con valori fissi
-CM: C'è "solo" il computer e non l'apparecchiatura. Il computer ovviamente è dedicato alla simulazione per la formazione e quindi a test domande e vattela pesca
- JN: No, perchè ogni macchina ragiona in maniera diversa con la gestione dei mas kV e filtri in uscita
-CM: Forse Jacopo voleva dare dei parametri di riferimento abbastanza standard indipendentemente dall'apparecchiatura utilizzata!kv e mAs variano sia in base al tipo di apparecchiatura utilizzata (quindi ad esempio che tipo di ricostruzione viene utilizzata fbp o IR e di che generazione), sia dallo spessore dell'addome sul quale poggia il gomito, sia dalla qualità che si aspetta il radiologo
-JN: ragionare i termini di kV e mAs è concettualmente scorretto. Anche perchè la stessa dose posso ottenerla in modo diversi a seconda della situazione. Ad esempio braccio in giù forse ha senso aumentare i kV perchè mi aspetto maggiori artefatti, braccia in su kV poi bassi possibile. Nelle TC del torace ad esempio mi pongo sempre degli obiettivi in termini di CTDI, i dati li gestisco in base ai pazienti e quesiti clinici. Pz oltre 80kg esempio aumento i kV
-CM: Negli uomini come nelle donne? Valuti solo il peso o con l'esperienza anche la consistenza del torace (mammelle, pz BMI medio ad esempio 180-CM 80kg,etc...)?
- JN: Anche giusto
-XX: Logicamente il CTDI che appare in un protocollo aperto pre scansione modificando kv mas non da neanche una minima idea quindi dei valori da impostare per ottenere un derminato CTDI?
- JN: In che senso? Parti dal protocollo che hai se va bene il CTDI lo usi come obiettivo quando modifichi i parametri
-CB: Il CTDI che appare prescansione è riferito al fantoccio. quindi dopo gli scout varia a seconda delle attenuazioni.
- JN: Ok quello che comprare in sede di programmazione è una media di quello che darai alla fine e, con buona approssimazione, può essere usato per valutare come stai lavorando.
-AT: La tac di gomito fatta con il braccio lungo il corpo non è +1 TC di gomito, nè per definizione, nè per giustificazione. Diventa una tac di addome superiore che necessità di giustificazione radiologica specifica, Il paziente deve essere informato che farà una tac di addome o di torace per vedere magari una frattura di capitello radiale
-AT: E adesso che deve essere riportata la classe di dose sul referto, si deve scrivere che ha fatto una tac di addome con una dose che non è più quella di un esame osteo articolare. Io ovviamente abolirei la tac del gomito lungo il corpo, ma per quei casi in cui sia fondamentale e non sia sostituibile e non sia proprio possibile farla con il braccio alzato, ritengo che ogni servizio in accordo con la fisica sanitaria, debba definire un protocollo specifico in cui la dose non sia eccessiva e dove i radiologi si devono accontentare di una qualità scadente
-XY: Io avevo capito che, col dlgs 101/2020, questa cosa era obbligatoria per tutti
-AT: Ci stanno attrezzando per farla probabilmente, anche da noi non è ancora partita, eppure abbiamo in casa uno dei fisici sanitari che ci ha lavorato alla stesura