IDR IN ANGIOTC
-CB: In uno studio angiografico eseguito a bassi Kv (diciamo 80) qual è il livello minimo accettabile di IDR utilizzabile??
-OB: Io una volta ho eseguito una angiotc aorta addominale con 80 kV e nell’ aorta si contavano 990 HU. Iomeron 400 a flusso 5
-CB: Quindi IDR di 2...
-OB: Yes
-CB: Probabilmente avresti potuto anche scendere a 1, se non 0.75
-LB: IDR? A 0,75?
-CB: In letteratura ci sono studi con bassi Kv e IDR a 0.75...
-LB: In che condizioni ci potremmo trovare in una situazione del genere? Basse concentrazioni e bassi flussi? E mi verrebbe da dire alti kv.
-CB: Un paziente, ad esempio, con un brutto accesso (max 2 ml/sec) e concentrazione 400.avresti già un IDR di 0,8. Ma qui il gioco è proprio quello di abbassare i Kv per ottimizzare il basso IDR.
-LB: Quantità di mdc? Con quei flussi..
4 -CB: Le quantità dipendono dal tipo di esame (t scansione, delay etc...) ma comunque gli studi sono sempre sul vascolare.
-OB: Bisogna tenere presente anche le dimensioni del paziente e la resa della macchina. Non puoi fare discorsi trasversali.
-CB: Il discorso verte sul fatto che se hai un paziente con un brutto accesso e devi fare uno studio vascolare puoi lavorare sulla concentrazione del mdc e, compatibilmente con il paziente e l'apparecchiatura, abbassare i Kv per migliorare la resa del contrasto...nulla di più. Chiaramente compensando con i valori di corrente al tubo e tempo di rotazione...
-OB: Sono d’ accordo. Mi è capitato di fare delle bellissime angiotc body a 1,8 di flusso. è relativa la teoria