Io per non avere questi contrattempi uso la roi in aria. Ma puoi decidere su HU aorta discendente
MV
Se avessi tolto la partenza automatica e avessi fatto una partenza a vista avresti potuto prendere una fase migliore…ma a volte bisognerebbe avere la sfera di cristallo…visto che lo status cardiocircolatorio del paziente non lo conosciamo quasi mai a priori…
CB
Forse vedendo il grafico, valutando l'andamento della curva di enhancement EVENTUALMENTE potevi aspettare qualche secondo in più .... A meno che non fosse impostata partenza automatica
CC
Non è facile, ma abituarsi a capire i tempi di arrivo del mdc poteva farti prevedere che il massimo riempimento dell’aorta sarebbe stato ritardato, magari utilizzando un tracker posizionato sulle polmonari con roi in aorta discendente. Ma comunque non è facile.
LB
Quando si fanno le angio e vengono da libro con pazienti sostanzialmente sani (a differenti età) é utile riguardarsi i grafici e i tempi di circolo per avere una mappa mentale del “normale”…in modo che ciò che si discosta lo si capisca al volo…
CB
Ho usato Iomeron 400. 100 ml e 20 ml di fisiologica
Esame cardiosincronizzato
GP
Durata scansione e ritardo post soglia?
CB
Quello che non capisco è il pitch cosi basso
In base al tipo di angio il pitch cambia e non capisco perché
GP
Ci sono due modalità di cardio sincronizzazione
In realtà sono due macro famiglie al cui interno ci sono differenti modalità
CM
Sulle Gated è normale perché acquisisce solo una parte del ciclo cardiaco, in genere la fase 30-80 del ciclo r-r con modulazione dei mA, se imposti un pitch più altro avresti mancanza di dati. In genere la scansione non dovrebbe superare 11/12 secondi, quindi è importante impostare un pacchetto più ristretto possibile.
PS
Per semplice esperienza io l'aorta toracica non la studio più cardio-sincronizzata perché si allungano molto i tempi di acquisizione, visto che da me in caso di sospetta dissecazione si studia dalle carotidi alla biforcazione iliaca (salvo conoscenza precisa dell'estensione), riguardo l'artefatto credo che il problema sia troppo mdc, valore hu di partenza troppo basso (partenza precoce), di spinta avrei dato più fisiologica ma con 100ml di mdc il risultato non sarebbe cambiato
FS
Quindi il problema è la frazione di eiezione del paziente?
AT
Credo sia una componente fondamentale in questi casi ma quella non credo si possa prevedere, io almeno non so farlo Comunque ritengo che per questo tipo di studio, essendo di per sé complesso e generalmente eseguito in urgenza il risultati ottimale sia sempre e comunque portare a casa il risultato poi quando viene ottimale siamo tutti orgogliosi Perlomeno questo è quello che consiglio ai miei colleghi meno esperti, portare a casa l'esame comunque, meglio un artefatto che nessuna informazione 😉
FS
Grazie per la risposta
Adesso visto che siamo nell’argomento di pongo io una domanda: siete a conoscenza di una tabella/studio che metta in correlazione la frequenza cardiaca e le tempistiche angiografiche in TC?
Intendo uno strumento facilmente spendibile nella pratica quotidiana?
Mi spiego meglio: una linea guida al netto delle altre 10.000 variabili che serva per decidere se l’angio la faccio partire dopo 25 secondi o dopo 30
Anche se la domanda potrà sembrare stupida, è un’evenienza che si sta verificando in quei situazioni in cui il radiologo non è fisicamente presente, o meglio lo è fisicamente ma non consapevolmente sulla metodica
Onde evitare responsabilità al tecnico di radiologia
AT
Forse ho visto qualche cosa del genere nel libro di laghi, carbone e non ricordo chi altri, specifico sull'utilizzo del MdC in TC
FS