Iniezione di MDC e.v attraverso due accessi venosi (Y)
Durante il corso sull'imaging dello Stroke tenuto il 9 Aprile 2022 ad Ancona, è emersa la possibilità di ottenere un flusso di 8ml/s di iniezione di mdc e.v. per eseguire un'angio-TC encefalica multifasica con analisi di post-processing attraverso il software "Brainomix" tramite la seguente tecnica:
- due accessi venosi 18G (verde) collegati alla pompa di iniezione tramite un connettore a "y" e si imposta 8ml/s di flusso.
Pertanto, la domanda che ci poniamo è la seguente: il flusso si divide realmente in 2 e si ha 4ml/s, o poco meno causa resistenze, nei due accessi venosi con questa tecnica?
AD:
Ne avevo sentito parlare di questa tecnica del doppio accesso ma mai vista fare
Mi sono sempre chiesta se l'arrivo è contemporaneo poi in cuore destro e soprattutto se realmente viene diviso 50 e 50 fra i 2 accessi
AF:
Secondo me il paragone che si possa fare a sostegno della tesi è questo:
é come quando sdoppiano le macchine nel autostrada, arrivano 8 sdoppiano in 4 in due corsie, poi tornano 4 e 4 nello stesso punto, sempre 8 arrivano.
E' anche ovvio che questo ragionamento funziona se sono equidistanti dal punto in cui si rimescolano, e che ci sia bella spinta dietro. Certo é che non sempre si riesce ad avere un accesso bilaterale per quei flussi
AS:
Quindi mi state confermando che dal punto di vista idraulico, se due flussi provenienti da origini differenti convergono ad una velocità di 4ml/s sullo stesso punto, il flusso sul condotto unico è la sua somma?
AF:
se il condotto non ha dispersioni né prima né dopo né durante, escono 8 devono per forza arrivare 8
AD:
Lo studio sopra citato recita:
"However, as demonstrated in our study, higher arterial opacification can also be achieved when the same amount of contrast material is injected bilaterally. This may be explained by avoiding mixture with non-contrast-enhanced blood from the contralateral side. As our data from the 6 mL/s group demonstrate, the lower flow rate on each side with bilateral injection leads to a delayed arrival of the contrast bolus. This concurs with findings by Okada et al., who compared a single 4 mL/s with a two-sided 2 mL/s contrast injection technique for hepatic CT"
AD:
Quindi se ci ho capito qualcosa, se riesco a far arrivare il flusso contemporaneamente da entrambi i lati non si diluisce ed è contrasto "puro"
Se uso un accesso venoso solo ho sempre una soluzione 50-50 tra destra e sinistra
Subito a monte dell'accesso venoso periferico ho concentrazione ad esempio 4 ml ma in arrivo in cuore ho i 4 ml in arrivo dal controlaterale che diluiscono e quindi dimezzo la concentrazione
CB:
I modelli matematici non sono facilmente applicabili alla realtà e complessità del corpo umano!! Basti pensare che il sangue e il contrasto hanno densità, viscosità e mille altre caratteristiche differenti…e quindi una diluizione tra i due non é semplicemente spiegata con un 50/50…tanto é che quando si inietta da un solo lato non mi sembra che si veda molto l’effetto della diluizione.
AF:
in ogni caso questo articolo non compara flussi corrispondenti e cita un articolo che usa flussi molto più bassi che non penso siano comparabili con flussi doppi. Comunque io in questa tecnica, a parte lo svantaggio di dover pungere due vene, non vedo altri veri punti deboli e la minima asimmetria di arrivo non penso cambi molto
OB:
se io ho due tubi da cui fuoriescono 3 litri di acqua al secondo ciascuno e li faccio convergere, la risultante è che mi arrivano 6 litri d'acqua, ma non al doppio della velocità.
AF:
Comunque la velocità e' il flusso e la portata del tubo è sempre il flusso. Questi 4 o 8cc al secondo sono già la risultante teorica di questi fattori.
CB:
Il mio problema non é in ingresso perché molto semplicemente si applica il teorema di Bernoulli (o la legge di conservazione della portata) e se le sezioni dei tre tubi sono identiche (come di solito é nei raccordi a y) la somma dellle velocità in uscita deve essere uguale alla velocità in entrata (inietto a 8 e ho due flussi da 4)!!
Stessa cosa invece non credo sia applicabile al contrario…ovvero non credo che dove si incontrano i due boli si sommino le velocità!! A parte il fatto, e lo trascuro volutamente, che tra succlavia e cava vi é una differenza non indifferente di sezione (con conseguente modifica della velocità del bolo in entrata)! Mi viene più semplice pensare che entrino 8 cc ma comunque a una velocità di 4 cc/sec!! Sarebbe da fare delle prove tramite studio scientifico appropriato.
OB:
Oltretutto la vena non è rigida come l’arteria, se aumenti il flusso tende ad adattare il calibro
LN:
Potrei capire, come nel paper postato ieri, se il discorso riguarda la miglior distribuzione del MdC all'interno del vaso con risultato di maggior enhancement, ma un aumento di flusso dato da flussi convergenti con un sistema, presumo, a diametri analoghi tra condotto principale e secondari (quindi senza alcuna variazione di flusso in entrata nel vaso venoso) non riesco a spiegarmelo
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