Studio della laringe e delle corde vocali su pazienti oncologici
LN:
Buongiorno a tutti,
nelle strutture in cui lavorate come procedete allo studio della laringe e delle corde vocali in TC su pazienti oncologici?
Mi piacerebbe in particolare sapere come gestite il MdC (ritardi, fasi, modalità di iniezione, ecc...) e, se previste nel vostro protocollo di studio, eventuali acquisizioni peculiari (durante Valsalva, in fonazione, ecc...).
Grazie a chiunque vorrà rispondere
OB:
Noi solitamente doppia fase (arteriosa e venosa a 60-70 sec), con fonazione (lettera e). Flusso adeguato per avere l’arteria, in base al mdc di giornata.
LN:
Grazie mille. Qualcuno utilizza metodi di iniezione particolari (boli a flussi differenti ad esempio) e/o esegue scansioni con ritardi specifici per massimizzare l' enhancement di eventuali lesioni?
GG:
Noi fonazione sé richiesta solo in venosa.
SV:
Da noi preferiscono in fonazione se possibile per lo studio delle corde vocali...ed eventuali ispessimenti. Normalmente procediamo con un'arteriosa pura a tagli sottili ovviamente, un kernel non troppo morbido per una risoluzione spaziale ottimale e un'altra acquisizione a 40 sec, poi ti diverti con mpr e mip in post processing.....il fov deve includere gli apici polmonari fino all'arco artico per eventuale studio panoramico.
AF:
Tutti i pazienti ORL li facciamo con predose per impregnazione e dopo circa 2min facciamo una fase precoce mista con vene. se corde vocali aggiungiamo alla fine un pacchetto prima in fonazione I e poi O.
LN:
Interessante...come gestite questo protocollo di iniezione? Potresti farmi un esempio?
AF:
Prendo la vena, faccio lo scout, lancio l iniezione di 50cc per esempio flusso tranquillo -nel frattempo posiziono la spirale globale, lancio i restanti 50cc per esempio a 3.5ml/sec , e parto con la spirale a 30 secondi più o meno, cosi hai impregnazione e vasi belli visibili. Poi dopo le fonazioni in spirali separate.
LN:
Molto interessante, grazie mille a te e a tutti coloro che hanno risposto per la condivisione della vostra esperienza.
OB:
Resta da capire il razionale della vocale da utilizzare nella fonazione.
Posted by: @marcknickAF:
Tutti i pazienti ORL li facciamo con predose per impregnazione e dopo circa 2min facciamo una fase precoce mista con vene. se corde vocali aggiungiamo alla fine un pacchetto prima in fonazione I e poi O.
AP:
Quindi non richiedono esame basale? Oppure lo studio basale viene effettuato in precedenza?
MV:
Da noi non si usano più le "I", le "E" e le "A"
Posted by: @marcknickPosted by: @marcknickAF:
Tutti i pazienti ORL li facciamo con predose per impregnazione e dopo circa 2min facciamo una fase precoce mista con vene. se corde vocali aggiungiamo alla fine un pacchetto prima in fonazione I e poi O.
AP:
Quindi non richiedono esame basale? Oppure lo studio basale viene effettuato in precedenza?
AF:
Discorso complesso, un po non le fanno per non irradiare, un po non le fanno per ridurre tempi e costi, ma dipende dal centro.
SV:
Sarebbe utile utilizzare una tecnica DE su questa tipologia di pazienti? Grazie.
AS:
L’imaging spettrale per lo studio della patologia delle corde vocali non porta alcuna informazione in più al fine della refertazione. C’è giusto qualche studio per l’identificazione del carcinoma squamocellulare, ma la patologia è ben riconoscibile anche senza analisi spettrale.