La variabilità dosimetrica paziente dipendente
Con questo post non voglio dimostrare nulla, semplicemente far notare come con lo stesso protocollo si possano dare dosi con una variabilità del 100% dovuta alla dimensione del paziente.
Due pazienti consecutivi, stesso esame (TC spalla sinistra), stesso protocollo, con dose variabile in base ad indice di rumore preventivamente definito da protocollo.
Stessa accurata centratura (;))
Stessa dose?
A sinistra il paziente A, a destra il paziente B
a sinistra la dose A, a destra la dose B
bel caso, si può sapere il range dei mA?
Sarebbe molto interessante vedere 2 immagini assiali dei 2 pz (il CTDIvol doppio del paziente B sicuramente è probabilmente dovuto al'attenuazione maggiore, che si rileva già dalla scout laterale, e dalle maggiori dimensioni. Il DLP pz B maggiore del doppio del pz A può essere dovuto ai 2 cm di scansione in più di B rispetto ad A)
Posted by: @cristiancolmobel caso, si può sapere il range dei mA?
Sarebbe molto interessante vedere 2 immagini assiali dei 2 pz (il CTDIvol doppio del paziente B sicuramente è probabilmente dovuto al'attenuazione maggiore, che si rileva già dalla scout laterale, e dalle maggiori dimensioni. Il DLP pz B maggiore del doppio del pz A può essere dovuto ai 2 cm di scansione in più di B rispetto ad A)
Penso anche io che, benchè sia un caso estremamente interessante e utile ai fini didattici, la comparazione andrebbe fatta, oltre che tra due protocolli di acquisizione identici, anche tra due pazienti se non identici almeno molto simili in termini di indici corporei. Sicuramente i due cm in più di scansione influenzano notevolmente il DLP. Sul CTDI la dimensione del paziente ha il suo peso estremamente importante (il paziente B sembra notevolmente più muscoloso del paziente A)...ma credo entri in gioco anche la centratura...
Ecco le immagini:
il range dei mA è impostato da protocollo come 80-250 ed il noise index 28 su immagine da 1.25 mm
Se si guardano bene le immagini si nota come il paziente B non abbia un filo di grasso sottocutaneo e che la sua muscolatura é notevolmente superiore a quella del paziente A.
Infatti B è un 22enne maschio sportivo, A è una 62enne femmina minuta